Le nostre stelle Michelin

Il 2016 promuove anche la cucina veneta con una nuova stella e altre meritate conferme.

Continuano a brillare nel firmamento Michelin Le Calandre di Rubano, tra gli 8 migliori ristoranti d’Italia della rinomata guida: Massimiliano Alajmo, il più giovane cuoco al mondo a vantare le TRE STELLE, rimane saldo nella sua posizione. Se ti piace sperimentare, consiglio l’ineguagliabile risotto con anguilla affumicata, pepe verde, sorbetto all’estragone e curry nero o la lisca fritta, mentre se ami i sapori più delicati, devi assolutamente provare il rombo con cicorie, crema di pistacchi e carciofi e bottarga di muggine.

La famiglia Alajmo riconferma la STELLA a Venezia con il Caffè Quadri di Piazza San Marco: garusoli e capelunghe, vongole e seppie, canocchie e gamberetti di laguna sapientemente rivisitati secondo le antiche tradizioni culinarie veneziane. Imperdibile lo Scartosso de pesse, ma se vuoi un’alternativa al pesce, non resterai certamente deluso dalla Coscia d’oca arrostita con sorbetto di barbabietola, erbe amare e salsa ai pepi. La coscia d’oca arrostita viene riproposta anche nel terzo ristorante della famiglia, La Montecchia di Selvazzano, anche questo insignito da UNA STELLA, ma con una diversa salsa al malto d’orzo e verze stufate alle spezie, anche se io preferisco non perdermi la tartara di Erminio, padre di Massimiliano, che ha dato un DNA strepitoso a tutte le stelle targate Alajmo.

Si assesta anche quest’anno la STELLA del Lazzaro 1915 di Pontelongo: Piergiorgio Siviero, uscito dalla scuola di Ducasse, ama stupire e azzardare sapori apparentemente inabbinabili con maestria. Notevole il manzo kobe battuto al coltello con olio alle nocciole, polvere di lattuga di mare, midollo profumato e bevanda di tonno essiccato, e non perdetevi assolutamente i dolci, i più belli e più buoni che abbia mai assaggiato (qui nessun consiglio: non so davvero che cosa scegliere!).

E la nuova STELLA del 2016 è l’Aqua Crua di Barbarano Vicentino, nella splendida cornice dei Colli Euganei, dove Giuliano Baldessari, ex sous chef di Massimiliano Alajmo, segue con precisione il suo giovanissimo staff e coccola gli ospiti con sequenze innovative pur mantenendo una base di cucina tradizionale: ti consiglio di affidarsi a lui nel percorso delle pietanze ma non perderti il colombaccio. Se sei vegetariano, vegano o intollerante a glutine o latticini, ci sono piatti dedicati a tutti, ma non esiste un menù statico fisso. A seconda di stagione ed estro dello chef, il menù varia in continuazione, creando fantasie inaspettate.

Se sei ospite presso i nostri appartamenti di Padova e sei un'amante della cucina d'autore, non devi perdere l'opportunità di regalarti una serata stellare, magari con un menù degustazione a Pasqua o in un'altra occasione speciale.

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